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lunedì 22 luglio 2013

GLI STEP DELLA DETERSIONE QUOTIDIANA

Buongiorno mondo! La detersione del mattino

DETERGENTE
Ci sono persone che amano l’acqua per sentirsi veramente pulite, chi per gusto personale o esigenza di pelle preferisce evitare prodotti a risciacquo perché lasciano un po’ la sensazione di “pelle che tira”, chi ama il gesto rapido dell’acqua micellare (eccomi!).
 Ad ognuno il suo, dunque, purchè sia adatto al tipo di pelle e ci faccia sentire bene, soprattutto purchè venga fatto! 
La pulizia del viso mattutina, non serve solo a risvegliarci bene dopo il sonno, ma soprattutto serve a rimuovere l’insieme di polvere, sebo e cellule morte che si è accumulato sul viso durante la notte.
 Come scegliere quella più adatta per noi? In linea di massima le pelli miste e grasse hanno bisogno di un prodotto schiumogeno a risciacquo per sentirsi ben pulite, ricordatevi però di sceglierlo delicato per non ricadere nell’effetto “rebound” per cui la pelle, se troppo sgrassata, si sente attaccata e per proteggersi produce ancora più sebo (che per lei ha funzione di barriera protettiva), ma neanche troppo corsposo perché finirebbe con l’ostruire i pori.
Le pelli secche invece hanno bisogno di un prodotto delicato che alteri il meno possibile il film idrolipidico cutaneo, ecco perché di solito si consiglia loro una pulizia con latte detergente (anche a risciacquo se lo si preferisce, purchè non schiumogeno) anche al mattino.
Le pelli normali sono più fortunate perché non hanno esigenze primarie da accontentare ma devono solo preoccuparsi di mantenere lo "status quo"! Ok quindi sia a detergenti schiumogeni che latte detergente, il primo da scegliere delicato, il secondo da scegliere non troppo ricco o trattante.
Le acque micellari sono un capitolo un po’ a sé, io le trovo meravigliose perché rapide e rinfrescanti, adatte, a seconda del tipo, a tutte le pelli, ma comincio a preferirle meno per la detergenza serale perché struccano poco e devo ripassarci troppe volte per ottenere un buon risultato con conseguente spreco di prodotto e tempo e con  il rischio di irritare la pelle.
Di recente ho letto poi una cosa cui sinceramente non avevo pensato ma che in effetti è da tenere presente: nelle acque struccanti sono presenti dei tensioattivi (che servono alla funzione detergente) che, per quanto delicati, è bene che non restino sulla pelle, per cui sempre meglio risciacquare il viso dopo averle usate.

TONICO
Spesso poverino è sottovalutato ma il tonico serve a molteplici effetti: rimuove i residui di detergente, ristabilisce il PH ottimale sul viso, rimuove eventuali tracce di calcare dell’acqua e prepara la pelle a ricevere i successivi trattamenti.
Quale scegliere?
Le pelli secche possono scegliere tra tonici dalla consistenza quasi cremosa o tonici liquidi assolutamente senza alcol.
Le pelli normali e miste possono spaziare tra diverse tipologie di tonici idroalcolici (dove la percentuale alcolica è comunque minima)
Le pelli grasse hanno a disposizione un valido alleato nel tonico bifasico che contiene delle polveri (di solito di caolino, cioè argilla bianca) assorbenti che aiutano a regolarizzare la pelle.

CONTORNO OCCHI
Ammetto che è il mio tallone d’Achille, sono più le volte che me lo dimentico di quelle che lo metto, ma ammetto anche che, nei periodi in cui sono più costante, si vede subito la differenza!
 Per il giorno bisognerebbe scegliere una formulazione più o meno ricca a seconda della stagione, va picchiettato sotto (senza arrivare al condotto lacrimale altrimenti rischia di entrarvi e far bruciare o pizzicare gli occhi) e lateralmente, dove si formano o si formeranno quelle che, per essere gentili si chiamano “segni di espressione”, per essere espliciti “zampe di gallina”.

CREMA GIORNO
Va scelta fluida in caso di pelle normale mista, in crema per le pelli secche, fluida oil free o crema gel per le pelli grasse.
La consistenza può variare anche in base al tipo di trucco che siamo soliti fare (chi utilizza abitualmente fondotinta liquido avrà bisogno di una consistenza di facile assorbimento che faccia da base, quindi si sceglierà qualcosa di un po’ meno ricco anche se si ha la pelle secca) e alla stagione (anche una pelle mista in inverno ha bisogno di maggior confort e sceglierà una crema leggera al posto del fluido)

Goodnight: la detersione della sera

STRUCCANTE OCCHI: zona delicatissima, gli occhi hanno bisogno di uno struccante specifico per loro che abbai un apporto di principi attivi differente rispetto a quello del viso perché è solitamente una zona più reattiva. Si può scegliere tra struccante monobasico o bifasico; il secondo solitamente è consigliato per chi utilizza trucco waterproof, ma io lo uso abitualmente perché preferisco la sensazione morbida che la parte oleosa del bifasico lascia.

DETERGENTE
Per struccare il viso, specie quando si ha il fondotinta, il migliore resta il latte detergente. “il simile scioglie il simile” dicevano i latini, quindi abbiamo bisogno di un qualcosa che sciolga trucco, smog, sudore e sebo, in altre parole che sciolga un composto “grasso” che durante il giorno abbiamo accumulato sul viso. 
Sarà da scegliere più leggero se si ha la pelle normale/ mista o grassa e più cremoso o addirittura oleoso se si ha la pelle secca; se se ne sente l’esigenza si può poi lavare il viso con un prodotto schiumogeno delicato oppure scegliere direttamente una formula di latte detergente a risciacquo

TONICO

Come per il mattino è uno step fondamentale per togliere i residui e preparare la pelle ai successivi trattamenti

CONTORNO OCCHI

Già me lo scordo al mattino, figuriamo ci la sera! Comunque tenete presente che durante la notte si ha un maggior ristagno di liquidi per via del rallentare della circolazione sanguigna, se abbiamo quindi un contorno occhi drenante anti borse e occhiaie usiamolo al mattino, uno più morbido e magari antirughe usiamolo alla sera

CREMA NOTTE

Solitamente di consistenza più morbida di quella che usiamo di giorno è la nostra coccola pre-nanna che dà il massimo se stesa con un piccolo massaggio dal centro verso l’esterno.


Ho lasciato da parte sieri filler e altri prodotti che non sono di routine quotidiana fondamentale ma chicche in più per le più volenterose, ovviamente vanno prima della crema. 
Un consiglio che però mi sento di darvi è un siero idratante da applicare sotto la crema solare per prevenire la disidratazione inevitabile dei mesi estivi 
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