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domenica 7 dicembre 2014

MAC beauty school

Quando sono stanca, stressata ed ho bisogno di un po' di relax e tempo per me, la risposta è una sola: "MAKEUP"!
Può essere un piccolo acquisto o ordine online, una visita in profumeria a spulciare con calma le novità, una seduta dall'amico truccatore (grazie Alessandro, bravissimo MUA Chanel).

Ho passato un periodo di lavoro super frenetico, tornavo a casa tardi e anzichè schiaffarmi sul divano in panciolle c'erano bimbi da far giocare, cene da preparare, bagnetti, riordinare... insomma, la normale vita domestica, niente di sconvolgente, ma avevo bisogno di un po' di stop!

Caso volle che la buona MAC di Firenze organizzasse in quei giorni la scuola trucco, e caso ancor più fortuito, volle che riuscissi a trovare un buco conciliante con i miei turni di lavoro.
Per la prima volta quindi, sono riuscita a partecipare ad uno di questi eventi organizzati da loro, e per una seduta di due ore sono stata immersa nel mio mondo ed ho imparato un sacco di cose!



Ma iniziamo con un po' di informazioni utili:

Come si può partecipare a questi eventi?
Basta iscriversi alla news letter del negozio in cui si vuole partecipare e comunicarlo al personale del negozio

Quanto dura?
Circa due ore organizzate di solito in due turni della giornata (mattino e pomeriggio)

Quanto costa?
Tutti possono accedere, si paga una quota di iscrizione che è interamente redimibile in prodotti (nel mio caso 60 euro, per una masterclass con MUA più di grido sono di solito 80), ricordatevi che non potete prendere l'equivalente in prodotti spendendo meno della cifra pattuita, ma necessariamente uguale o di più.

Di cosa si parla?
Possono essere generica sessioni di trucco o giornate tematiche. La giornata che ho seguito io aveva come protagonista l'eyeliner, ma abbiamo ovviamente trattato anche la base trucco.

Quanti partecipanti?
Noi eravamo in due, ma se non erro non più di 5 per ogni appuntamento


Come vi dicevo è stata una giornata in cui, oltre il relax personale, ho guadagnato tante utili informazioni di utilizzo quotidiano dei prodotti, piccole astuzie che sto riproponendo ogni giorno nel mio makeup e con cui mi trovo molto bene.

Abbiamo iniziato con il preparare la base viso: ci hanno fatto stendere l'idratante con il pennello da fondotinta e devo dire che, sebbene sia un gesto che certamente non si può fare ogni mattina, l'applicazione così è di gran lunga più confortevole! poi ci ha fatto vaporizzare fix plus (acqua tonica rinfrescante che aumenta la tenuta del trucco) e applicare il correttore con un pennello a lingua di gatto largo facendo dei movimenti piccoli e rapidi prima in verticale e poi in orizzontale in modo da usare poco prodotto solo sui punti necessari (occhiaie, macchie, discromie, rossori) sfumandolo molto e creando così una base estremamente luminosa e naturale.
Sopra al correttore ci ha fatto applicare il primer viso, in questo modo il primer ha ancor più armonizzato ed uniformato la base fatta con il correttore.
Abbiamo lasciato la base così, in modo che tutto si fissasse e asciugasse al meglio, e siamo passati al trucco occhi.
Un colore poco pigmentato ma iper brillante steso alla buona come base ed un mat opaco appena accennato con un pennello a goccia per definire meglio la piega è stato tutto quello che ci hanno fatto usare per l'occhio, poi siamo passati al protagonista della lezione: l'eyeliner.

Ognuno ha il suo modo di tracciare la riga di eyeliner ed ognuno ha il suo strumento di elezione, io sono affezionata al classico eyeliner con pennellino sottile ed ho sempre fatto righe sottili, se dovevo fare qualcosa di più visibile andavo su quelli con la punta in feltro per comodità.
Ci hanno fatto usare i fluidline, prodotto che adoro ma che non usavo più da tanto... chissà poi perchè! e ci hanno consigliato o il pennello labbra, o quello a punta fine o quello obliquo; non avendo mai provato, nè pensato di usare un pennello labbra per l'eyeliner ho voluto provare quel metodo e, come colore, ho scelto un viola orchidea meraviglioso (che infatti poi ho acquistato) che mi aveva subito colpito e si chiama Phloxgarden.
La MUA mi ha consigliato di partire da metà occhio ed arrivare solo fin dove finiscono le ciglia, senza tirare la palpebra, poi fare l'angolo interno con una riga più sottile. Per ultimo step ci ha fatto fare la codina finale, ad occhio aperto in modo da farle più simmetriche possibile .
L'immagine seguente spiega meglio di tante parole quello che abbiamo realizzato.


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Devo dire che la MUA mi ha fatto fare una riga fin troppo spessa (probabilmente anche per via che con il pennello scelto tanto sottile non poteva venire)  spiegandomi che se il protagonista del tuo trucco è l'eyeliner "s'ha da vedere, e da vedere bene", almeno secondo gli ultimi trend delle sfilate che ci ha mostrato, ma confesso che per me era troppo, specie nel color orchidea da me scelto, e specie per un occhio un po' incavato come il mio, per cui ho optato per affiancare una sottilissima linea infracigliare nera e subito mi è piaciuto di più!

Però gli step per creare la riga simmetrica li sto replicando sempre, specie un magico trucchetto che ci ha rivelato e che è stata per me una scoperta preziosa: per correggere l'eyeliner storto o sbavato non usare cotton fioc che porta via anche il trucco della base, è sufficiente usare un pennello angolato intinto in una qualsiasi crema siliconica e correggere con piccoli tratti l'errore...GENIALATA!!!!

Altra cosa che diceva la MUA è che l'eyeliner, quando è protagonista del trucco, come nel nostro caso, va a nozze con le ciglia finte o, in alternativa tanto tanto tanto ma tanto mascara!!!

Dopo questa bella e rilassante lezione il mio bottino è stato:

fluidline phlox garden e nightshade


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Rossetto Rihanna viva glam Rosso 

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Mascara haute e naughty Lash
(il mascara di per sè non si è rivelato qualitativamente una grande meraviglia visto che brucia un po' gli occhi a fine serata, ma l'idea del doppio applicatore per l'effetto naturale o volume è troppo ganza)


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EDIT: considerando che, con il periodo di Natale in negozio e il trasloco in contemporanea, il carico di stress sarà moltiplicato mille, come minimo avrò bisogno di una settimana di mega relax in beauty farm tra mille coccole, prodotti e cure di ogni genere... capito maritino?!!!!!!

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