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giovedì 12 gennaio 2017

L'ho comprato e non lo uso: da acqua micellare a struccante bifasico


Buongiorno fanciulli e fanciulle, eccoci con un nuovo capitolo della saga "riciclo furbo per non sprecare" di prodotti cosmetici che abbiamo sbagliato ad acquistare o che non ci convincono. 
Oggi in realtà vi parlo di un prodotto che mi piace molto ma che ha una confezione enorme (500 ml) che diventa eterna da terminare,  sto parlando dell'acqua micellare alle rose di Alkemilla, e quindi via agli escamotage per ottimizzarla!

Ho acquistato l'acqua micellare alla fiera del Sana dello scorso settembre e la trovo davvero molto valida: strucca bene il viso, non brucia gli occhi ed è piacevolmente rinfrescante.
Perchè dunque faccio fatica a terminarla? in primis perchè la confezione è davvero grande, e poi perchè non uso sempre la micellare quando rimuovo il trucco ma la rilego a quando ho poca voglia o tempo, oppure per ultimare la rimozione di residui se ho un trucco particolarmente strong.

Caso vuole però che, nel contempo, abbia terminato lo struccante bifasico per gli occhi... se mi saguite forse vi ricorderete che, pur non utilizzando quasi mai un trucco waterproof, per me lo struccante bifasico è basilare perchè quello normale difficilmente mi rimuove efficaciemente il trucco e spesso mi brucia gli occhi. 

Ecco tutto il necessario alla preparazione dello struccante bifasico: mix di oli, acqua micellare, un contenitore vuoto, bilancia e cartine di misurazione del pH


Approfittando quindi del fatto che la micellare di alkemilla non mi aveva dato problemi di bruciore, ma che da sola faceva fatica a rimuovere bene tutto il trucco occhi,  ho deciso di "trasformarne una parte" in bifasico.


Dato che mi diletto di preparazioni cosmetiche casalinghe, avevo in casa qualche materia prima utile, ma se vi va di replicarlo, potete tranquillamente usare il solo olio di riso che si trova comunemente al supermercato. 

Ho pesato 75 ml di acqua micellare e vi ho aggiunto 25 di olio così composto:

15 olio di riso
9 olio di ricino 
1 tocoferolo 

Le veloci fasi di preparazione: 75 ml di acqua micellare e 25ml di oli

and that's all falks!!!!

per un eccesso di scrupolo ho rimisurato il pH dopo la miscelazione  e rimane assolutamente invariato a quello della sola micellare (bella scoperta, l'olio non ha pH non potendo sciogliersi in acqua, ma volevo essere maggiormente sicura dovendo poi usarlo sugli occhi!) lo utilizzo ogni sera da circa una settimana, strucca alla perfezione ogni tipologia di makeup occhi e non brucia assolutamente.

Qualcosa in più sulla scelta del mix di oli:
Olio di riso: tra gli oli vegetali "comuni" è uno di quelli più resistenti all'irrancidimento e non è particolarmente untuoso (sembra un controsenso, lo so, ma ci sono oli più densi che lasciano una spiacevole patina opaca sull'occhio e risultano molto meno semplici da gestire)

Olio di ricino: è particolarmente denso ma anche particolarmente efficacie per rinforzare le ciglia. E' vero che questo è un prodotto a risciacquo, e quindi fa il giusto, ma ho pensato che, dato che ce l'ho, meglio di niente fa comunque qualcosa quei secondi che lo lascio in posa mentre mi strucco, specie considerando che è una cosa che faccio ogni sera!

Tocoferolo: vitamina E come antiossidante per proteggere l'irrancidimento degli oli, e perchè non fa mai male!

Prodotto ottimizzato in 5 minuti di orologio, tanto ci vuole a fare il bifasico, basta avere a disposizione un nuovo contenitore vuoto e pulito di un vecchio struccante e una bilancia, anche da cucina... 

Veloce e pratico, ho comunque la mia amata micellaare ed in più 100 ml di struccante occhi altrettanto efficacie


Che ve ne pare di questo semplice trucchetto di ottimizzazione prodotto? 

Proverete a cimentarvi anche voi?

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